WELCOME TO TREKKING SALENTO!

IN UN MONDO CHE TENDE A DIVIDERE, SPELEO TREKKING AGGREGA!


 

 

 

 

 

 

 

Per la gioia di tutti i camminatori, è nato il primo documento ecoescursionistico di casa nostra, dal titolo “Il Trekking nel Salento”, a firma congiunta di Riccardo Rella e di Rita De Matteis.

 

Una guida naturalistico-culturale che riporta la trekkingstoria salentina, 21 itinerari completi di logistica, tracce satellitari, descrizioni e caratteristiche del percorso, approfondimento culturale per ogni singola testimonianza, rime poetiche  e note relative alle eventuali difficoltà.


SpeleoTrekkingSalento   e la  “Via Francigena fino a Leuca”

Download
Speleo Trekking Salento e la "Via Francigena fino a Leuca"
Via Francigena fino a Leuca LUGLIO 2016.
Documento Adobe Acrobat 120.2 KB

Al convegno a Leuca, di lunedì 18 u.s. organizzato dall’Intergruppo Parlamentare, presenti, tra gli altri, il viceministro Teresa Bellanova, il Vescovo di Ugento Mons. Vito Angiuli, l’0n Salvatore Capone, il presidente AEVF On. Massimo Tedeschi, l’assessore regionale Loredana Capone, abbiamo constatato, con soddisfazione, che l’intento di tutti permane fortemente teso a fare terminare la VIA FRANCIGENA a S.M di Leuca ed a farla riconoscere quale TERMINALE E CONVERGENZA STORICO, GEOGRAFICO E SPIRITUALE DELLE VIE FRANCIGENE DEL SUD E D’EUROPA”. Tutto ciò mi rende grandissima gioia per la condivisione di tale mia primitiva idea e per il lungo, appassionato ed inarrestabile lavoro di tutta SpeleoTrekkingSalento. Grazie!

 

Dalla pionieristica del 1997, poi, ininterrottamente, dal 2004 a tutt’oggi con migliaia di pellegrini al seguito, abbiamo condotto a piedi "Il Cammino per Leuca fino alla Basilica di Leuca de finibus terrae per 146 km in sei tappe e 24 comuni, attivando le diverse ricettività quali alberghi, B&B, conventi, palestre e camping.

Si è ottenuta, così, la promessa d'inserimento del tracciato del Cammino per Leuca, allargato a quelli di Levante e di Ponente,  nella cartina  della viabilità francigena del Sud, individuata e definita dall'Istituto Geografico su incarico dell'AEVF (Associazione Europea Vie Francigene)  per l’inserimento  nel masterplan  nazionale.  Fu proprio il presidente dell’AEVF, On. Massimo Tedeschi ad affermarlo con un fortissimo “SI”, nel Convegno ad Altopascio (Lucca) il 1° novembre 2013.  Alla presenza della Rete dei Cammini, egli suggellò solennemente e pubblicamente, tale promessa con una calorosissima stretta di mano al sottoscritto presidente, garantendo, così, il prolungamento della Via Francigena del Sud fino a Leuca a completamento della nostra idea di un  “Asse viario turistico/religioso del pellegrino “Canterbury-Roma-Brindisi-Leuca” ovvero dall’estremo SUD EST inglese all’estremo SUD EST italiano per raggiungere, infine, la Terrasanta” o viceversa

Leuca ritorni, come nel medioevo, ad essere une delle quattro principali mete di pellegrinaggio cristiano con Canterbury, Santiago e Gerusalemme.

Tutto ciò parte da quel lontano 31-01-1993, inizio del trekking nel Salento epoca in cui il territorio era letteralmente sconosciuto alle masse. Dalla suggestiva cappelletta rupestre del canalone del Ciolo di Gagliano del Capo, quasi invisibile tra la vegetazione, quel sorriso mi rendeva serenità: la dolcissima immagine della Madonna di Leuca col suo piccolo in braccio.

 

A tal fine riteniamo che un importantissimo contributo sia stato dato dalla manifestazione “Pilgrims Crossing Borders”, conclusasi con un Convegno, organizzato il 15 ottobre 2015 al Campidoglio di Roma che si è avvalso del Patrocinio della Comunità Europea. Si è trattato di un lungo cammino internazionale iniziato dalla Norvegia e che, per quanto riguarda la Via Francigena del Sud, ha potuto testare l’intero itinerario con 18 pellegrini i quali poi,  ripartiti da Roma guidati da “Gruppo dei 12”, “Pellegrini di Pace nel Mondo”e da “SpeleoTrekkingSalento”, si sono immessi, da Brindisi, sul nostro Cammino Leucadense. Nell’ultimo chilometro, sarà sempre obbligatoria la sosta alla settecentesca ERMA ANTICA simbolo incontestabile del Pellegrinaggio Leucadense, verso il Santuario di Punta Mèliso al centro del Mediterraneo.

 

Un nostro ringraziamento alla Provincia di Lecce che dette il benvenuto a quei pellegrini nella Sala Consiliare dei Celestini, ai Sindaci dei Comuni interessati, alle Associazioni amiche, Valori e Rinnovamento, al Gruppo dei Dodici di Roma, ai Pellegrini di Pace nel mondo. Ringraziamenti per la diretta collaborazione alla prof. Rita De Matteis, (purtroppo non più tra noi), al prof. Ezio Sarcinella, alla prof. Silvana De Castro, al dott. Antonio Perulli, all’instancabile Web master Andrea Nicolini ed agli inarrestabili, sempre meravigliosi, nostri camminatori, dei quali ne siamo sempre più orgogliosi, per la grande forza della loro partecipazione.

A settembre prossimo, i Pilgrims Crossing Borders, ci hanno chiesto di riprovarci.  Muovendo, a ritroso, dalla Basilica di Leuca sulle tracce di S. Pietro, che vi approdò nel 43 d.C. proseguendo fino a Brindisi, raggiungeranno Roma.  Affideremo loro, la bandiera con l’immagine della Madonna di Leuca che li seguirà fino alla capitale.

 

Lavoro lunghissimo, estenuante, il nostro, traboccante di amore; ora, però, se tutti uniti, si riuscirà nell’intento. Dobbiamo farcela in onore della Madonna di Leuca, per il Salento, per tutti i fratelli salentini, per la pace nel mondo!

Mi piace ripeterlo: Leuca dovrà essere, per sempre: TERMINALE E CONVERGENZA STORICO, GEOGRAFICO E SPIRITUALE DELLE VIE FRANCIGENE DEL SUD E D’EUROPA. Senza il Tacco,  l’Italia e le Vie Francigene potrebbero zoppicare.

 

Lecce, 20  luglio 2016                                                   il presidente Riccardo Rella                     


stagione trekking 2016/2017

Amatissimi ecoescursionisti…preparatevi…

cammineremo di nuovo e insieme, ogni domenica per otto mesi…stiamo per ripartire!!!

 

 domenica 2 ottobre 2016

 

"la valle dei cervi"

ORE 9:00 DAL CATASTO DI LECCE - ORE 10:00 DAL "BAR CARLO" IN PIAZZETTA CONSIGLIO A PORTO BADISCO (OTRANTO)

Ricominciamo la nuova stagione escursionistica dedicando, alla nostra carissima Rita che, purtroppo, ci ha lasciato per sempre, l’itinerario che Ella amava di più e per il quale si rallegrava ogni qualvolta ne avvertiva la programmazione.  La Valle dei Cervi, la leggenda di Enea, le preziosissime testimonianze della ormai importantissima Grotta preistorica, l’affascinavano.   Durante il controllo sul territorio, Rita, rilassandosi sotto l’alberello solitario ben visibile da ogni angolazione, (antico riferimento del nostro primitivo gruppo speleologico), ammirava a lungo, dall’alto della collina, la vastissima e verdeggiante vallata,  ne scrutava le testimonianze in attonita, silente meditazione, si compiaceva per il vastissimo mare, per cotanta bellezza e splendore.  Seguendo, idealmente, i suoi passi sfioreremo il sito della ormai famosissima Grotta dei Cervi, risaliremo il massiccio di torre S. Emiliano, attraverseremo l’insenatura di Badisco, raggiungeremo la  Masseria Cippano e lungo la comunale delle Consalvi, ci soffermeremo, rispettosamente, dinnanzi ai ruderi della masseria omonima ed alla solitaria chiesetta dedicata alla Madonna della Serra.

A completare il suggestivo tracciato di circa 14 km, non mancheranno testimonianze megalitiche.

Itinerario di semplice percorrenza senza particolari difficoltà.  Condurrà Riccardo Rella

OBBLIGATORIO:  l’iscrizione annuale al gruppo e certificato medico per attività non agonistica