MARCIA ISTMICA NON AGONISTICA "Ponte della Fratellanza"
a piedi, da Otranto a Gallipoli per 50 chilometri in unica tappa di circa 11 ore

  

Il prossimo evento si terrà il 25 APRILE 2022 con la partecipazione di tantissime associazioni a livello nazionale. 

Maggiori info saranno pubblicate a dicembre 2021.

Contatto: +39 347. 701.7522


 

 Domenica 28 aprile 2019 si è svolta l'undicesima edizione sportiva, non agonistica, della

TRANSALENTINA  DEL  SOLE

Otranto - Gallipoli
Otranto - Gallipoli

La “TranSalentina del Sole” Ponte della Fratellanza è una vera e propria avventura sportivo-naturalistico-culturale che offre l’emozione di poter programmare un’intera giornata di percorso a piedi, instilla la gioia di superare se stessi nell’attraversamento del Salento e stimola l’entusiasmo di un numero sempre crescente di camminatori.

 

Da Otranto a Gallipoli, dunque, in una sola tappa, dal mattino alla sera, seguendo la via tracciata dal sole.

 

Domenica 28 aprile 2019 si è attraversato il Salento da Est ad Ovest, lungo la Via dell’olio, dei megaliti, dei fenomeni geomorfologici, degli insediamenti rupestri in un gradevolissimo tracciato studiato e messo a punto dal gruppo escursionistico SpeleoTrekkingSalento di Lecce.

 

“Il Ponte della Fratellanza”, marcia istmica non agonistica 70.000 passi”, è inserita nella serie “Grandi Trekking” dell’Associazione. Ideata e fortemente voluta da Riccardo Rella, il pioniere del trekking nel Salento e portata avanti con la inarrestabile forza di tutta SpeleoTrekkingSalento, la “TranSalentina del Sole” è giunta all'undicesima edizione.

La Transalentina si snoda su un tracciato di ben 50 km, per 12 comuni (Otranto, Giurdignano, Giuggianello, Sanarica, Muro Leccese, Scorrano, Supersano, Casarano, Matino, Parabita, Alezio e Gallipoli), nei più diversi paesaggi, su asfalto, sterrato, scollinando serre, tra muretti a secco ed enormi distese di ulivi e macchia mediterranea sino al mare Ionio.

 

Tra i partecipanti, due suggestive figure: gli “Idrofori” o portatori d’acqua, il più anziano dei quali avrà un piccolo contenitore pieno di acqua prelevata a Otranto dalla Palascia adriatica. Giunti a Gallipoli, l’idroforo più giovane, per il tramite del primo cittadino della cittadina ionica, riceverà l’ampolla dal più anziano e  riverserà, pubblicamente,  l’acqua nel mare Jonio.

 

Un abbraccio simbolico, dunque,  tra le due città portuali, opposte geograficamente, ma accomunate nella difesa del territorio salentino e nel ricordo dei terribili, drammatici momenti contro i diversi incursori e i feroci assalitori saraceni.