TREKKING
BIKE
Il
20 aprile 1997 nacque, in SpeleoTrekkingSalento, la sezione
trekking-bike. Il gusto di poter pedalare sul proprio
territorio, a cavallo
di biciclette, spinse
gli organizzatori a conferire l’incarico al nostro Stefano De
Donatis.
I
percorsi anulari, di circa 40 km, con iniziale partenza da Lecce,
si svilupparono a raggiera per poi, successivamente espandersi
verso altre destinazioni, più lontane, utilizzando, all’occasione,
gli scompartimenti merci dei pittoreschi trenini delle Ferrovie
Sud-Est.
Indimenticabili
i ricordi di quelle escursioni, treno più bici, che permettevano
spostamenti e partenze per varie località del Salento, con la
possibilità di stupirsi, osservando ed ammirando il territorio
da punti ed angolazioni differenti.
Purtroppo
la soppressione, da parte delle F.S.E., delle corse domenicali,
ci costrinse a ridurre drasticamente le escursioni in bicicletta,
frenando l’impulso di tale, splendida, attività che stava riscotendo
un sempre maggiore consenso.
Ultimamente,
qualche Comune salentino si sta adoprando per realizzare piste
ciclabili intorno al proprio hinterland e per allungare sino
a noi le lunghe piste che dall’Europa scendono via, via verso
il sud dell’Italia. L’iniziativa, patrocinata dalla Provincia
di Lecce può funzionare, in una regione come la nostra (dove
la bici+cultura risulta scarsa e frammentaria), solo
per il timido turismo-bike in arrivo da fuori terra d’Otranto.
Si avverte, prorompente, l’importanza di coinvolgere
i salentini a questa attività, ma ci vorrebbero mezzi
pubblici domenicali adatti al trasporto delle biciclette,
quali bagaglio-presso, per dare la possibilità di raggiungere,
in breve tempo, i tantissimi punti di partenza relativi alle
nostre escursioni. Il passaparola, così come già avvenne per
il trekking, farebbe il resto; SpeleoTrekking-Bike, moltiplicando
i suoi, già tanti e collaudati, percorsi in bici, avrebbe la
possibilità di portare avanti e di diffondere tale attività
su tutto il territorio Salento, coinvolgendo anche i cicloturisti
italiani e stranieri. Sarebbe giusto, necessario ed auspicabile
che le nostre Istituzioni si adoprino, seriamente, per supportare
le molteplici iniziative che nascono nel Salento stesso, facendone
tesoro ed aiutando, con determinazione, la passione di quei
tanti iniziatori, autentici salentini che, da anni,
si battono, in contesti culturali,
che spaziano dal trekking alla musica, dalla poesia al
teatro, dal balletto all’artigianato, per rendere più varia
ed appetibile la sosta turistica nel nostro prestigioso territorio.