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Otranto
- Faro della Palascia
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Gallipoli
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Dopo
la pionieristica 2009, domenica 10 aprile 2011, l’enorme
disco pittorescamente rosso del sole al tramonto accoccolato
sul mare ha testimoniato l’esultante arrivo a Gallipoli
della III edizione della TranSalentina del Sole studiata,
messa a punto ed organizzata, in unica tappa, solo e per
primo, dal Gruppo escursionistico SpeleoTrekkingSalento
di Lecce.
Alla gradita presenza del Sindaco Giuseppe Venneri e ad
un numeroso pubblico di curiosi, si è proceduto,
con la partecipazione dei due idrofori o portatori di
acqua, Ezio Sarcinella e Benjamin Capuzzello, rispettivamente
il più grande ed il più piccolo scelti tra
i 68 partecipanti camminatori, al “Rito dell’Acqua”.
Il presidente Riccardo Rella, il padre del trekking nel
Salento, ha lanciato il messaggio della Gallipoli-Otranto,
messa a punto insieme ad Antonio Adamo, prima guida trekking
salentina, denominata all’epoca Trekking Due Mari. Poi
la cerimonia finale: l’idroforo più anziano ha
consegnato il contenitore azzurro-mare, con i colori SpeleoTrekkingSalento,
al Sindaco che, a sua volta, dopo un gradito saluto di
accoglienza, lo ha trasferito nelle mani dell’ idroforo
più giovane (11 anni), il quale, affiancato dalla
sua sorellina Sofia, ha riversato l’acqua, attinta da
Punta Palascia Adriatica, nel mare Jonio tra gli applausi
generali ed il gran da fare dei fotografi.
Rito emblematico, quello dell’Acqua, della TranSalentina
del Sole: “In ricordo della costante difesa del territorio,
da parte delle due città portuali, affratellate
contro le feroci, antiche incursioni piratesche e dei
vascelli turchi che terrorizzarono il Salento”.
L’eccezionale tracciato della Marcia Istmica, il cui evento
sarà riproposto da SpeleoTrekkingSalento annualmente,
può diventare un prodotto di grande richiamo turistico,
da percorrere con la mobilità lenta (a piedi, in
bicicletta o a cavallo; no motori molesti). L’itinerario,
infatti, si snoda esattamente per 50 km, da Otranto a
Gallipoli, per i territori dei seguenti Comuni: Otranto,
Giurdignano, Giuggianello, Minervino, Sanarica, Muro Leccese,
Scorrano, Supersano, Casarano, Matino, Parabita, Alezio
e Gallipoli. Tocca il megalitismo, sfiora insediamenti
rupestri, minuscole, deliziose chiesette bizantine, fenomeni
geomorfologici, antichi trappeti ipogei, segue la strada
dell’olio ed il movimento del sole attraversando splendidi
contesti naturalistici di casa nostra ancora, per fortuna,
in gran parte, scampati al massacro antropico e che sarà
necessario custodire e manuntenere, da parte di ognuno
dei comuni, nel migliore dei modi.
Ringraziamenti al Sindaco ed al Comandante della Polizia
Municipale di Otranto per la disponibilità logistica
alla partenza della manifestazione.
In questa III edizione si è rivelato importantissimo
l’esperimento della Protezione Civile “in itinere” da
parte della Associazione Sport&Tour presieduta da
Stefano Delle Rose che ci ha seguito, professionalmente,
su biciclette particolarmente attrezzate offrendoci una
capillare, insostituibile assistenza a largo raggio d’azione,
lungo tutto il tracciato. Ringraziamo di cuore ed esprimiamo
loro il nostro massimo consenso sul futuro di tali lodevoli
interventi. Grazie anche a Leon Colonna per il gradito,
spontaneo sostegno con il proprio Fuori strada.
Sentiti ringraziamenti vadano a Rita De Matteis che ha
collaborato fattivamente alla realizzazione del tracciato,
a Diana Ferrari che, con la particolare auto al seguito,
messa a disposizione dal nostro Salvatore Pareo, ha reso
possibile il trasporto di bevande, integratori e la diffusione
dell’iniziativa mediante amplificatore, a Silvana De Castro
che ha curato, anche, il dettagliato rilevamento satellitare,
alla partecipazione di tutti gli atleti del Gruppo escursionistico
SpeleoTrekkingSalento.
Ringraziamo ancora i Comuni che ci hanno accolto festosamente
e le testate giornalistiche che hanno diffuso eloquentemente
l’iniziativa. Un caloroso ringraziamento, infine, all’APT
di Lecce per il sostegno sempre dimostratoci.
Si spengono, momentaneamente, i riflettori sulla TranSalentina
del Sole 2011 e ci si accinge ad iniziare il “Cammino
per Leuca” dal 26 aprile al 1 maggio, per 140 km. da Brindisi
alla Basilica Giubilare de finibus terrae.
Il nostro è un contesto associativo veramente inarrestabile
ed autenticamente socializzante perchè
“in un mondo che tende a dividere SpeleoTrekking aggrega”.
Lecce, 12 aprile 2011.
Riccardo
Rella
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