MONTAGNA
- TORRENTISMO
L'altimetria della nostra penisola
non lascia spazio a rilievi particolarmente elevati.
Il massimo riscontrabile si concentra sulla Serra
di S. Eleuterio con i suoi 200 mt. circa di altezza
degradante. Le anticlinali, che corrugano il nostro
territorio, sono poco adatte a qualsiasi iniziativa
di arrampicata. La restante parte è costituita da
enormi avvallamenti che rendono facilmente fruibile
il territorio anche per la consequenziale facilità
con la quale si realizzano sempre nuove strade e
grandi arterie di comunicazione. Piccole pareti
per arrampicate, modesti i dislivelli a strapiombo,
qualche possibilità di progressione su corda in
campana libera offrono, comunque, occasioni per
mantenerci in forma. La reale impossibilità, quindi,
di poterci cimentare con altezze considerevoli,
ci spinge ad organizzare, di tanto in tanto, escursioni
fuori provincia. I nostri appassionati di montagna
e di torrentismo si spingono, preferibilmente in
Calabria, in Lucania, in Abruzzo o nelle Marche,
per raggiungere, in relativo poco tempo, i posti,
comunque bellissimi e suggestivi, che possono permettere
loro, splendide sensazioni. Le stimolanti escursioni
in ambienti montani, che riusciamo ad organizzare,
oltre che farci godere dello spettacolo del creato,
ci consentono di socializzare sempre di più, di
sentirci amici ed uniti in atteggiamento riverente,
dinnanzi alla gigantesca mole dei pini, dei larici,
delle cime. I fiumi che, periodicamente, andiamo
a ritrovare per immergerci nelle fredde acque e
praticare il torrentismo, sono quelli che permettono
di essere raggiunti coprendo non troppi chilometri;
Bussento, Raganello, Lao, Sammaro sono le nostre
mete preferite, sprofondate in gole di superba bellezza,
che presentano scenari da favola ed, al contempo,
ci offrono divertimento assicurato.