Viale Gallipoli, 18 - 73100 LECCE - Tel. +39.0832.305678 - +39.333.3051934

E-mail: trekking@trekkingsalento.com

 

ETICA ESCURSIONISTICA

FILOSOFIA del TREKKING

 

GRANDI TREKKING


La serie dei tre "Grandi Trekking", dettagliatamente realizzata da Antonio Adamo, è frutto di approfondite ricerche storiche, portate avanti con pazienza ed impiego di tantissimo tempo.


ANTONIO ADAMO - Ph. A. Conte

Le antichissime carrare, oggi in gran parte sotterrate, dimenticate o peggio ancora, asfaltate, sono state, da Adamo, individuate, studiate e collegate tra loro, da vari anni. La sua passione ci ha permesso di ripercorrere i tre importanti, antichissimi assi viari che, ovviamente, richiedono più giorni di cammino. I due fiori all'occhiello di SpeleoTrekking sono:

"Trekking Due Mari"

"TREKKING DUE MARI"

Atto di nascita: 1 febbraio 1998

Un maxi-trekking che, partendo da Gallipoli, centro proteso sul mare Jonio, attraverso il tratto più largo del Salento leccese, termina ad Otranto, cittadina situata sulla sponda adriatica. I cinquanta chilometri circa di lunghezza sono stati divisi in tre tappe per consentire di vivere e di apprezzare al meglio tale esperienza, considerata " Fiore all'occhiello" tra le numerose escursioni proposte da SpeleoTrekking Salento.

Il percorso ricalca per larghi tratti, l'antico tracciato viario che collegava, in passato, Otranto a Gallipoli, anche se alcune delle attuali arterie stradali hanno ormai soppiantato tale tracciato. Quest'ultimo, in alcuni punti, è possibile rintracciarlo sotto forma di carrarecce, che conservano ancora tracce evidenti, soprattutto in prossimità dei centri abitati; prova ne è l'attraversamento della Via Salentina nei comuni di Parabita e di Muro Leccese. La creazione di tale percorso "istmico" è da ricondurre verosimilmente a quella rete di strade più o meno importanti, comprese nella cosiddetta Via Appia-Traiana, che collegavano le maggiori città salentine in età romana le quali rimasero inalterate ed in uso sino al medioevo.

Nel periodo compreso tra il XVIII e XIX sec.il percorso fu denominato la Via dell'Olio per la grande importanza che il porto di Gallipoli aveva assunto nel commercio di questo alimento. Buona parte della produzione di olio dell'intera provincia di Terra d'Otranto confluiva su tale arteria e da qui giungeva nella cittadina jonica, per essere imbarcato e spedito in tutta Europa. In genere, si trattava di olio lampante, cioè non utilizzabile a fini alimentari, ma adatto per uso industriale.

I tratti di percorso più esposti al pericoloso traffico veicolare, sono stati sostituiti da adiacenti percorsi paralleli non meno interessanti e significativi. Camminando tra la macchia mediterranea e gli sconfinati uliveti, si potranno ammirare suggestivi scorci paesaggistici, aree naturalistiche ancora incontaminate e ci si potrà soffermare dinanzi a monumenti preistorici ed a testimonianze dell'antica civiltà contadina. Si attraverseranno centri storici di misteriosa bellezza, prima di giungere a salutare il Mare Adriatico dalla splendida cittadina di Otranto. Saranno, insomma, tre giorni di completa immersione nel cuore antico e tuttora palpitante del Salento, che certamente lascerà un ricordo indelebile nella memoria dell'escursionista.

Scheda tecnica del percorso

1° tappa da Gallipoli alla Masseria Stanzie

Comuni interessati dal percorso: Gallipoli, Alezio, Parabita, Casarano, Supersano

Grado di difficoltà: turistico-escursionistico Dislivello: 165 mt. Lunghezza del percorso: km. 20 circa Visite previste: Chiesa e Monastero della Madonna delle Grazie, Santuario della Lizza, Chiesa Matrice di Alezio, centro storico di Parabita, Serra di S. Eleuterio, Masseria Stanzie.

2° tappa dalla Masseria Stanzie a Muro Leccese

Comuni interessati dal percorso: Supersano, Cutrofiano, Scorrano, Muro Leccese.

Grado di difficoltà: turistico-escursionistico Dislivello: 60 mt. Lunghezza del percorso: km 15 circa.

Visite previste: Masseria Macrì, centro storico di Scorrano, Chiesetta di Santa Marina di Misciano, centro storico di Muro Leccese.

3° tappa da Muro Leccese ad Otranto

Comuni interessati dal percorso: Muro Leccese, Sanarica, Giuggianello, Giurdignano, Uggiano La Chiesa, Otranto.

Grado di difficoltà: turistico-escursionistico.

Dislivello: 70 mt.

Lunghezza del percorso: km 16.

Visite previste: Grotta di S. Giovanni, Masso della Vecchia, Dolmen e Menhir di Giurdignano, Valle dell'Idro, Otranto.

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