In
occasione del decennale della nascita del trekking nel Salento,
si è svolta a Gagliano del Capo la cerimonia rievocativa
dell'Alba del Trekking del 31 gennaio 1993. La
grande partecipazione di ecoescursionisti e la bella giornata
hanno contribuito, egregiamente, allo svolgimento della manifestazione.
Dopo l'intervento di apertura della prof.ssa Rita De Matteis
che ha tracciato, in maniera eccellente, le linee della filosofia
del trekking-hiking, è stata la volta dell'assessore
al turismo della Provincia di Lecce, Pasquale Porpora che, dopo
avere esaltato il particolare lavoro nostro e di quant'altri
vi si dedicano, ha consegnato al pioniere del trekking salentino,
Riccardo Rella, un trofeo con dedica da parte della Provincia
di Lecce. L'intervento del Sindaco di Gagliano del Capo, dott.
Salvatore Monteduro, ha messo in risalto l'importanza di tale
attività e la soddisfazione che tutto ciò sia
iniziato nel pittoresco canalone del Ciolo.
Dopo
un breve excursus storico da parte del presidente Rella, che
ha presentato Paolo Solombrino, Gennaro Mirra, Claudio Liaci,
Giovanni Rella e Gianfranco Quarta, gli speleologi, cioè
che tracciarono con il Rella le linee del primo itinerario,
è intervenuto il parroco di Gagliano del Capo che ha
benedetto lo spettacolare contesto naturalistico che, subito
dopo, è stato inaugurato con il taglio del nastro tricolore.
Dopo
avere ripercorso, nel rispetto per ogni cosa, lo stesso itinerario
pionieristico, i tantissimi Salentrotters si sono riuniti tutti
nel ristorante Fantasy di Gagliano.
Decennale
Trekking nel Salento1993/2003
SpeleoTrekkingSalento
festeggia il decennale del Trekking in Terra d'
Otranto. Il trekking, nel Salento, ha dieci
anni.
Sintesi
storica: Verso la fine del 1992 il presidente
Riccardo Rella, quantomai deciso ad intraprendere
l'attività di escursionismo a piedi sul territorio
Salento, riuscì a convincere cinque giovani,
coinvolgendoli nella realizzazione di uno sperimentale
itinerario Trekking. Scelse la località "Ciolo",
nel comune di Gagliano del Capo, zona vistosamente
carsica, ch'egli ben conosceva, in quanto, numerose
volte, si era avventurato, sin dalla seconda metà
degli anni settanta, nell'esplorazione delle numerose
cavità naturali con il 1° Gruppo speleologico
leccese storico, formato da: Severino Albertini,
Isidoro Mattioli, Remo Mazzotta, Riccardo Rella,
Gianni Binucci, Alberto Bernabei, Tiziana Basso,
Paolo Antonelli e Tonino Mazzei.
Il
31 gennaio 1993, Rella, il pioniere del trekking
salentino, sostenuto da Claudio Liaci, Paolo Solombrino,
il figlio Giovanni Rella, Gennaro Mirra e Gianfranco
Quarta, gettò le basi del Trekking guidato
sul territorio Salento che, in seguito, si sarebbe
rivelato il modo migliore per conoscerlo, amarlo,
rispettarlo e divulgarlo.
Il 26-09-1998 ad Acaya, presente il sindaco di Vernole,
Mario Mangione, furono consegnati i 6 attestati
per quella storica "Alba del Trekking".
Avendone intuito le grandi potenzialità,
deciso, come non mai, a continuare, il presidente
Rella, insistette caparbiamente, per oltre un anno,
fronteggiando le tante resistenze del nuovo Gruppo
speleologico, affinché fosse individuato
e messo a punto un primo tracciato ufficiale. Fu
così, che il 5 giungo 1994, coadiuvato dallo
speleologo Antonio Adamo (prima guida trekking salentina)
che, sin da allora, gli si affiancò spontaneamente,
accompagnò i primi 20 escursionisti, dalla
masseria delle Orte di Otranto, sino al pittoresco
faro nascosto, ancora sconosciuto, di Punta Palascia.
(Capo d' Otranto).